Palermo, la Tua Nuova Città


Storia

Palermo è considerata una delle città più antiche al mondo. Fondata dai Fenici nel VII secolo a.C. come città-Porto (il nome deriva da "Panormus" che vuol dire "tutto porto") è famosa per la sua storia, cultura, architettura e gastronomia plurimillenaria. I suoi colori contrastanti, i suoi gusti forti e autentici ne fanno la città più marcata d'Italia e il volto più vivo della Sicilia.
Rappresenta uno dei maggiori punti di incontro tra diverse culture di tutto il pianeta giocando da sempre un ruolo importante nel Mar Mediterraneo come perfetto nodo di incontro tra Occidente ed Oriente. La sua posizione strategica al centro esatto del Mediterraneo ha fatto la fortuna/sfortuna di questa città. In senso positivo dato il mix di risorse uniche al mondo (una tra le tante l'Orto Botanico) e in senso negativo date le innumerevoli guerre attuate per conquistare la città da sempre capitale dell'isola più ambita al mondo.


La sua storia risale al periodo preistorico dove, in un versante del Monte Pellegrino sono presenti le Grotte dell'Addaura, dove vengono conservate incredibili incisioni e dove furono ritrovati oggetti di caccia, ossa e antiche abitazioni scavate sulla pietra risalenti al paleolitico e al mesolitico.
Città molto ambita dai Greci che provarono continuamente a conquistarla, fu invece il Porto principale dei Romani, che la resero la migliore città in quanto a commerci navali, tanto da battezzarla Panormus e cancellare il suo vecchio nome fenicio Zyz (che significa "Fiore"). Palermo ebbe la supremazia del Mar Mediterraneo per tutta l'epoca romana, quando venne definita tra le città più possenti e ricche al mondo, fino a quando le invasioni barbariche non saccheggiarono e rasero al suolo la città.
In età medievale recuperò il suo splendore grazie alla conquista dei Bizantini, che la fecero prospera per circa 300 anni (dal V all'VII secolo d.C.), e donarono uno stile architettonico unico e ancora intatto ai giorni nostri.
Nel 831, dopo 4 anni di battaglie, gli arabi riuscirono a conquistare la città tanto ambita, tanto da spostare la capitale del regno musulmano spostandola da Siracusa a Palermo e dotando la città di una nuova arma di sviluppo economico, la pianura che ospita la città venne rivoluzionata e chiamata Conca d'Oro e l'agricoltura vide prosperare una vasta zona di agrumi come Arance e Limoni, portati in Sicilia proprio dagli Arabi nel IX Secolo e divenuti il fiore all'occhiello dell'agricoltura sicula.
Il regno arabo però venne corroso dalle continue lotte religiose tra cristiani e musulmani, e nel 1071 questi ultimi vennero definitivamente sconfitti da Ruggero D'Altavilla, primo conte normanno che diede inizio ad un Era tra le più rosee della città, con la costruzione di incredibili opere come il Ponte dell'Ammiraglio, dichiarato patrimonio dell'Umanità UNESCO, la famosissima Cappella Palatina, considerata la chiesa più suggestiva al mondo, il primo Parlamento al mondo insediatosi a Palazzo dei Normanni, la Cattedrale di Palermo, i cui lavori iniziarono nel 1185 e considerata oggi una chiesa unica nel globo grazie al mix di 5 stili architettonici, poichè tutti i popoli che conquistarono la città integrarono la loro arte e cultura senza distruggere quella precedente (Normanno, Romano, Gotico, Barocco, neoclassico). Tutto questo e molto altro grazie ad imperatori come Federico II, che diedero grande lustro alla città rendendola una delle metropoli più grandi del pianeta.
Nel 1250 con la morte dell'imperatore, l'egemonia del Mediterraneo passò alla città di Napoli ma il popolo palermitano nel 1282 fece una prova di forza storica contro gli oppressori francesi della Famiglia degli Angioni e i moti dei Vespri siciliani scacciarono i francesi da tutta l'isola, da quel giorno la Sicilia ebbe la propria bandiera, la famosa Trinacria, con colore giallo che simboleggia Palermo e il suo Sole e il rosso come il sangue dei giovani volontari che morirono per scacciare i sopressori Francesi Angioni. Le tre spighe di grano dorate stanno a significare la grande fertilità delle terre che i romani tanto adorarono, tanto da utilizzare l'isola come granaio per sfamare il suo enorme impero.



Dopo la caduta dei francesi si alternarono numerosi popoli come gli Svevi, ma quelli che lasciarono impronte più marcate furono gli Asburgo, che dal 1516 annetterono la Sicilia al Regno di Spagna e la resero un territorio di importanza strategica fondamentale per la loro guerra contro gli Ottomani, costituendo a Palermo la sede dei Vicerè con il famoso Carlo V, conosciuto come l'imperatore di un Regno che si estendeva in tre continenti e talmente vasto che si diceva che nel suo regno non tramontava mai il Sole.
Il Regno Spagnolo fece importanti riforme in Sicilia e rese molto più produttiva la terra popolando di numerosi borghi la regione grazie ad un atto concesso dal Re o Vicerè chiamato Licentia populandi, che permetteva ai Nobili e Vassalli che lo ottenevano il permesso di costruire e popolare un Borgo, da li nacquero numerosi paesini in Sicilia dediti all'attività agricola e alla manifattura esportata poi in tutto il mondo.


I Borbone in Sicilia
Il periodo più prospero della Sicilia è senz'altro quello che comprende il periodo storico che va dal 1734 al 1861, che videro i Borbone spagnoli dominatori della regione. Essi hanno saputo unire arte, cultura, architettura e natura trasformando la città di Palermo ricca di monumenti, chiese e teatri, nonchè in dimora preferita della corte, che costruì con Ferdinando III di Sicilia la famosissima Real Casina di Caccia di Ficuzza, in una frazione di Corleone. Costruirono inoltre grandi parchi urbani, porte urbane, fontane, giardini, monumenti e chiese. Inoltre vi era una fiorente economia e un commercio con l'estero prospero ed in continua espansione grazie allo sfruttamento delle immense risorse dell'isola come le grandi miniere di Zolfo, considerato il Petrolio del 1800.
La dominazione borbonica terminò con l'annessione del Regno delle due Sicilie al nuovo Regno d'Italia il 17 Marzo 1861. Ad opera di Garibaldi e Cavour la Sicilia entrò a far parte del Regno sotto il Re Vittorio Emanuele. La città subì numerosi cambiamenti nonchè modificazioni dettate dalla nuova dominazione, furono distrutte abitazioni e palazzi viste le numerose rivolte e guerre civili scoppiate dopo l'annessione ad opera di coloro i quali vennero chiamati Briganti, in seguito sterminati e costretti ad emigrare.




Come si mostra Palermo oggi

Una città che racconta storie ad ogni suo vicolo, ad ogni suo palazzo, e ad ogni sua maceria. Se nelle vostre passeggiate vedeste palazzi abbandonati, monumenti distrutti, ed edifici degradati sappiate che il motivo risale al 9 Maggio 1943, quando gli inglesi bombardarono pesantemente la città con oltre 1000 bombe colpendo chiese, porto e luoghi di culto per fermare il rifornimento che l'Italia e la Germania avviavano dalla Sicilia, considerata ancora una volta baluardo strategico per la guerra con l'Africa e il Medio Oriente.
Una regione travagliata ma che continua a raccontare la sua immensa storia e le sue enormi caratteristiche.




Caratteristiche del Promontorio più bello al Mondo

Definita da Johann Wolfgang von Goethe "il più bel Promontorio del mondo" è sicuramente una meta che merita di essere visitata almeno una volta nella vita per poterne apprezzare i colori, i sapori e il calore delle persone che vi abitano.
Il Capoluogo siciliano è la città più grande e popolosa della Sicilia con quasi 700.000 abitanti, quinta città d'Italia e venticinquesima d'Europa.
Grazie alla sua storia millenaria possiede un patrimonio artistico e architettonico unico al Mondo, che spazia dalle mura puniche allo stile Liberty, dallo stile bizantino a quello arabo-normanno, dal Gotico al Barocco, dal Neoclassico al Razionalista. Proprio per questo ha un ruolo primario tra le città in materia di Arte, Storia, Architettura, Tradizioni e Cucina d'Europa.

Persino il clima mediterraneo prevalentemente soleggiato tutto l'anno offre numerose occasioni di trascorrere giornate di relax sotto il sole con una Granita siciliana freschissima in compagnia dei simpatici baristi della città molto cortesi e disponibili a socializzare. La Sicilia è un'esperienza unica che deve essere vissuta per capire con la propria mente, ascoltare con le proprie orecchie e gustare con il proprio palato quello che solo questa Terra al mondo è in grado di offrire.

Tutto questo l'ha resa Patrimonio dell'umanità Unesco nel 2015 come sito Arabo-Normanno più antico e più ben conservato.



Usi e Tradizioni

Un siciliano senza cibo è un siciliano perduto. I palermitani hanno infatti una cultura culinaria infinita, famosa per essere tra le top ten mondiali delle città per cibo di strada (annualmente si festeggia lo Street Food Festival), si possono gustare numerosissime prelibatezze locali, che unite alle bellezze architettoniche e atmosferiche ne fanno un'esperienza unica per ogni Erasmus che mette piede in città.
Consigliamo quindi di iscrivervi al nostro sito perchè Palermo è talmente ricca che non vi basteranno anni per visitarne almeno il 20%, noi di Happy Erasmus vi porteremo periodicamente in giro per la città facendovi scoprire ciò che abbiamo scritto fin'ora e molto altro ancora!