Monte Pellegrino e Santuario di Santa Rosalia


Monte Pellegrino e Santuario Santa Rosalia

Palermo è una città molto religiosa e a testimonianza di questo vi sono le innumerevoli chiese e moschee che riempiono la città di culto, di fede e di arte.
Ma quello che può essere definito l'emblema di Speranza, di Fede, di Affetto e di Devozione dei palermitani per il Sacro è il Santuario dedicato a Santa Rosalia, la patrona della città.
Il Santuario è posizionato in cima al monte Pellegrino, chiamato così per i numerosi pellegrinaggi che i palermitani in primis compiono per appellarsi alla Santa Patrona nei momenti difficili, poichè è proprio qui che la donna visse quasi mille anni fà.
Rosalia nacque a Palermo nel 1128, preannunciata a Re Ruggero di Sicilia e Conte di Palermo da una figura misteriosa che gli disse "Nascerà in casa Sinibaldo per volere di Dio Onnipotente una rosa senza spine", fù così che venne chiamata Rosalia.



L'esistenza della Santa è testimoniata da antichi documenti in cui viene citata anche la dimora della donna, che viveva per l'appunto in un'antica grotta dove oggi sorge il famoso santuario, sede di un'antichissima chiesa che fornisce una visuale della conca d'oro palermitana davvero spettacolare!
Fu qui che visitatori da tutto il mondo vennero incantati dal luogo tanto da definirlo il paradiso in terra e il più bel promontorio al mondo, dato dall'unione di pianura, colline, montagne e mare in un solo quadro visivo.



Proprio in onore della Santa Patrona Rosalia viene svolto ogni anno, il 14 e il 15 Luglio il famoso Festino per celebrare e rendere Grazie alla Santissima palermitana divenuta patrona dopo aver salvato la città dalla Peste. La festa inizia il 14 con lo spettacolo pirotecnico nella notte e la famosa processione il 15 di Luglio con il grande carro della Santa tenuto all'esterno della grande Cattedrale di Palermo.



Un'escursione alta 606 metri che vi mostrerà una visuale incredibile che appaga amanti dei bei panorami, la gente di fede e anche i semplici turisti che vogliono vivere momenti magici sopra il Monte per ammirarne tutte le sue qualità, dalle grotte affrescante niente di meno che nel Paleolitico, unici al mondo, fino alla grotta che diversamente dalle altre dalle cui pareti stillano gocce d'acqua benedetta.