Corleone


La città di Don Corleone

Parlando della città di Corleone ognuno di noi accosta immediatamente il nome a Don Vito Corleone, il Boss mafioso italo-americano dello storico film "Il Padrino" di Francis Ford Coppola.
Ma Corleone non è solo "Il Padrino", è infatti piena di storia, e rappresenta un pezzo di storia della Sicilia. Vi sono storie fin dalla preistoria, dove si evince che la cittadina sicula era abitata sin dai tempi precedenti la civiltà umana. Numerosi siti preistorici sono presenti sui due poli montani di Pietralunga e "La Vecchia".
In epoca Moderna invece il paese fu conferito dell'onorificienza di Animosa civitas dall'Imperatore Carlo V in persona per attribuire alla propria popolazione quella riconoscienza per essere sempre stata partecipe alle lotte e alle ribellioni, nonchè alla resistenza fatta nelle numerose battaglie storiche che hanno interessato la Sicilia, e dove Corleone fu sempre presente.

Corleone è anche Natura, le famose Gole del Drago sono un ecosistema naturalistico tipicamente mediterraneo. Un Canyon naturale scavato dal fiume Frattina che merita di essere visitato per via della sua Flora definita lussureggiante!

Un'altra meta è il Santuario della Madonna del Rosario di Tagliavia, la chiesa principale della città che custodisce numerose opere artistiche come "Santa Rosalia che prega per Corleone", il museo laboratorio della Legalità con numerosissime opere riguardanti la storia criminale di Cosa Nostra con raffigurazioni di Placido Rizzotto, sindacalista ucciso dalla Mafia, quadri raffiguranti lo sbarco degli americani in Sicilia nella seconda guerra mondiale e opere che raccontano i veri fatti mafiosi, il museo archeologico colmo di reperti antichissimi ritrovati sul territorio, il museo etnografico San Leoluca, e il centro internazionale di documenti sulla mafia e movimento antimafia, che custodisce i documenti riguardanti l'organizzazione criminale sicula conosciuta in tutto il mondo, documenti che hanno dato un importante contributo nel Maxi-Processo, svoltosi negli anni '90 a Palermo contro quest'organizzazione chimata Cosa Nostra.

Una città che in epoca contemporanea è conosciuta in Italia per aver avuto personaggi come Salvatore Riina, Bernardo Provenzano, Luciano Leggio, Michele Navarra e Leoluca Bagarella riconducibili al Clan dei Corleonesi considerati i capi di Cosa Nostra degli anni '70 e '80.

Per questi motivi Corleone oggi è stata proposta come capitale mondiale della Legalità, nel territorio vi sono presenti dagli inizi degli anni '90 numerose associazioni che intendono sensibilizzare l'opinione pubblica sulla lotta alla Mafia e spezzare quel muro di Omertà divenuto caratteristica principale dei siciliani dopo gli avvenimenti successi per mano di Cosa Nostra.

Corleone non è quindi solo Mafia, viene chiamata la città delle cento chiese, della Flora mediterranea e dalla natura incontaminata con il famoso Bosco di Ficuzza e la riserva di Caccia del Re Ferdinando II, le numerose associazioni e musei sensazionali, insomma, un posto che vi aprirà gli occhi e che vi darà un'immagine reale della Sicilia che nessun film potrà mai darvi.